Ordine VET Latina informa n. 44: Aethina tumida in un apiario sito nel comune di Gaeta.

Logo Newsletter
Ordine VET Latina informa

Ordine VET Latina informa n. 44

Aethina tumida in un apiario
sito nel comune di Gaeta.

Latina, 22/06/2026

Egregi Colleghi,
sempre più frequenti sono i movimenti di animali al seguito del viaggiatore o per fini commerciali, rendendoli esposti a contrarre malattie poco frequenti.
È stato il caso della Rabbia in un cane in Veneto ed ora nella nostra provincia sono colpite le api dal coleottero Aethina tumida.
Il primo caso regionale è stato diagnostico nei primi di giugno in un apiario ubicato nel comune di Gaeta in cui sono state movimentate api provenienti dalla regione Calabria in cui è presente la malattia.
E’ stata istituita una zona di protezione del diametro di 20 km ricadente nel territorio dei comuni di

  • Provincia di Latina: CAMPODIMELE, FONDI, FORMIA, GAETA, ITRI, LENOLA, MINTURNO, MONTE SAN BIAGIO, SANTI COSMA E DAMIANO, SPERLONGA, SPIGNO SATURNIA

  • Provincia di Frosinone: AUSONIA, CASTELNUOVO PARANO, CORENO AUSONIO, ESPERIA, PONTECORVO

in cui è vietata, fino al 31.12.2026, l’uscita di api mellifere; bombi; sottoprodotti dell’apicoltura non trasformati; attrezzature apistiche; prodotti dell’apicoltura in favo destinati al consumo umano.

L’Aethina tumida è un piccolo coleottero nero che si infiltra negli alveari per nutrirsi di miele, polline e covata delle api. Una volta all’interno, le femmine depongono centinaia di uova che schiudono dopo circa 2 giorni con fuoriuscita di larve che, per nutrirsi scavano gallerie nei favi. Al termine del loro sviluppo le larve mature escono dall’alveare e si lasciano cadere sul terreno circostante per completare la metamorfosi e ritornare da adulti nell’alveare.
         

Allerta dunque, Colleghi, nel sospettare la malattia che può causare notevoli danni all’Apicoltura provinciale, segnalando qualsiasi dubbio al Servizio Veterinario ASL Latina: Dottori Daniele Cavalli tel. 328.0414234, Carlo Bernardi tel. 328.0414238.

Cordialmente
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Leave a reply